[ LA MANIA DELLE MUSE ]

Ma colui che giunge alle porte della poesia senza la mania delle Muse, pensando che potrà essere valido poeta in conseguenza dell'arte, rimane incompleto, e la poesia di chi rimane in senno viene oscurata da quella di coloro che sono posseduti da mania.

Platone, Fedro (244 A),
in Tutti gli scritti,
a cura di Giovanni Reale,
Milano, Rusconi 1991, p. 554.