[ IL FIORE SI PERDE ]

Succede che un attore abbastanza abile soccomba perché ha perso il fiore. Anche se si trattasse dell'albero più apprezzato, si ammira forse un albero nell'epoca in cui non è fiorito? [...]. Veniamo dunque all'essenziale: ignorare che, nella nostra via, il fiore solo è la vita del e che il fiore si perde, e riposarsi unicamente sulla fama passata, ecco l'errore costante del vecchio attore.

Motokiyo Zeami, Del trasmettersi del fiore dell'interpretazione,
in Il segreto del teatro nō,
a cura di René Sieffert,
trad. Gisèle Bartoli,
Milano, Adelphi 1996, p. 99.