[ TRADIZIONE E ISPIRAZIONE ]
Questo scrittore [Platone], se non ne trascureremo l'esempio, ci indica che con quelle già esaminate,
c'è un'altra via che guida al sublime. Qual è? Quella dell'imitazione e dell'emulazione dei grandi prosatori
e poeti del passato. A questo traguardo, mio caro, dovremo tenacemente ambire. Molti infatti si sentono invasati
dal genio allo stesso modo in cui si dice che la Pizia, stando vicino al tripode - là dove una fenditura del
terreno emette, dicono, un soffio divino - resa gravida da una potenza demoniaca, subito, spinta da quel soffio,
pronuncia le sue profezie.
Così dai grandi del passato, come da sacre sorgive, promana alle anime di coloro che li imitano un certo flusso,
respirando il quale coloro che di solito non si entusiasmano facilmente si esaltano della grandezza altrui.
[...] Non si tratta di plagiare, ma di ricalcare forme e contenuti d'arte. [...] Cimento davvero bello e degno
della corona della gloria è quello nel quale anche essere secondo agli antichi è motivo di onore.
Pseudo Longino (o Anonimo del Sublime), Il Sublime,
a cura di Giovanni Lombardo,
Palermo, Aesthetica 1987, pp. 42-43. |