E PIPPO PIPPO LO SA

Vecchia lenza di un Pippo Baudo, il suo mestiere lo sa sempre fare, lui. Questa storia dei «Quattro premi Nobel bocciati», per esempio, (c'è cascata anche l'Ansa, 7 gennaio 2007, 21.40) è certo farina del suo sacco. Fa niente che di premio Nobel vero ce ne sia uno solo (la Levi Montalcini): vuoi mettere come fa notizia che la giuria per le selezioni del prossimo Festival di Sanremo ha scartato quattro canzoni i cui testi erano stati scritti da Rita Levi Montalcini, Alda Merini, Margherita Hack ed Edoardo Sanguineti? Tutti Nobel, si capisce. Dàgli al professorone! Qui siamo più severi che a Stoccolma...
E i quattro parolieri come hanno reagito? La Levi Montalcini pare sia stata zitta, forse è l'unica ad aver capito che quando Pippo l'ha invitata a scrivere il testo in realtà pensava al colpaccio mediatico che il calcio-nel-fondoschiena-all'illustre assicura sempre. Alda Merini denuncia un grave complotto, Margherita Hack dice che Sanremo è una gran barba e lei neanche lo guarda (però, che gioia sentire annunciare dal palco dell'Ariston "di Hack, dirige il maestro Peppe Vessicchio"... come scoprire una nebulosa!), Sanguineti litiga con il "suo" cantante, che lo accusa di avergli bruciato la candidatura dichiarando il giorno prima che bisogna riscoprire l'odio di classe.
A Sanremo no, ma al teatro dei burattini una parte la meritano di sicuro. Con Gioppino che alla fine li prende tutti a randellate sulla schiena.